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MOUNTAIN BIKE SUPER
AL GIOVO E S. JORIO
Partenza: Domaso Europa.
Quota massima: S. Jorio 1919 m.
Dislivello: 1714 m.
Sviluppo: 61 Km.
Ciciabilità: 100%.
Tempo: 4.30 ore.
Difficoltà: molto difficile per la lunghezza.
Nota: con la statale 36 da Domaso si raggiunge Dongo, in prossimità
della Chiesetta dei Frati imbocchiamo, sulla destra, la strada
provinciale Germasino, Garzeno. Nell'abitato Garzeno troviamo,
ben visibile, la deviazione verso S. Anna e la Bocchetta a quota
1200 m. Da qui in poi inizia un lungo sterrato di circa 10 Km.
che ci conduce al Rifugio Giovo e al Passo S. Jorio sul confine
svizzero. Un meritato riposo e poi via per 3 possibili discese
entusiasmanti. la prima percorrendo il medesimo percorso della
salita per una lunghezza di 30,5 km.; la seconda passando per
i monti Basciarino, Messa, gli abitati Stazzona, Brenzio e Gravedona
per una lunghezza di 28,5 km. e la terza più impegnativa
ed emozionante Giovo sino a Garzeno seguendo la vecchia strada
militare, una mulattiera veramente tecnica ed impegnativa che
non consente alcuna distrazione. Questa terza soluzione ha una
lunghezza di 23,5 km.
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| GIRO
AL LA LAGHETTO SOPRA AD ALBONICO
Partenza
Domaso
Quota massima: Monte Peschiera 698 m.
Dislivello: 493 m.
Sviluppo: 32 Km.
Ciclabilitá 100%.
Tempo: 3.00 ore.
Difficoltà: facile media.
Nota:
con la statale 36 si raggiunge Sorico per poi girare a sinistra
in direzione della Chiesa di S. Miro; si prosegue poi verso Masina
Montagnola per raggiungere l'abitato di Albonico. Al bivio in
entrata paese si gira a sinistra su una strada sterrata che ci
conduce in località il Forno, con una buono salita con
tratti di pendenza dei 12% fino a raggiungere il Laghetto e il
Monte Peschiera. Dopo aver gustato il panorama della Valchiavenna
si scende per la medesima strada fino ad Albonico, si prosegue
sempre in sterrato fino al paese d Dascio, da qui, costeggiando
un tratto del fiume Mera, si ritorno al Ponte del Passo, poi di
nuovo, con la statale 36, a Domaso.
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GIRO
TRA GLI ALPEGGI DELLA BERLINGHERA
Tempo: ore 2,30 (giro ad anello)
Dislivello: 400 m.
Periodo consigliato: da maggio a novembre
Difficoltà: facile
Acqua: agli alpeggi.
Note:
facile escursione nei pascoli che racchiudono l'alta valle San
Vincenzo. Necessità di due autovetture avendo partenza
ed arrivo in posti diversi.
Dall'abitato
di Montemezzo, si risale la strettissimo strada che porta alle
villette di Mont'Alto poco prima della chiesetta di San Lorenzo,
un bivio a destra porta dopo vari tornanti, in ultimo su sterrato,
al ripiano dell'alpe Piazza 1270 m. Una mulattiera risale a zig
zag, faticosamente su fondo instabile, la propaggine erbosa ,incontrando
un chiaro sentiero che corre in quota (ore 1,00), si segue questo
a destra pervenendo all'alpe Gigiai 1630 m. (ore 1,30) e continuando
ad aggirare la vallata, nei pressi dell'alpe di Mezzo, ci si immette
sul sentiero segnalato dell' alta via con bolli giallo rossi e
in discesa nel bosco, si tocca l'asfalto presso la chiesetta di
S. Bartolomeo (vedi itinerario N. 6).
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GIRO
DEL PIAN DI SPAGNA
Partenza: Domaso.
Quota massima: Monteggiolo 298 m.
Dislivello: 93 m.
Sviluppo: 38 Km.
Ciclabilità: 100%.
Tempo: 2.30 ore.
Difficoltà: molto facile.
Nota:
con la statale 36 si raggiunge Ponte dei Posso per poi Iniziare
la lunga pedalata sugli sterrati, toccando prima Torrino; poi
ci si rimette sulla strada asfaltata in prossimità dei
Ponte sull'Adda dirigendosi verso lo Stallone; di nuovo in sterrato
verso Monteggio Monteggiolo per poi tornare al Ponte sull' Adda
a seguire un misto asfalto sterrato fino a Nigolo, poi verso Nuova
Olonio e la Fontana di Dubino per poi tornare verso Ponte dei
Passo; infine il rientro a Domaso, dopo un'ottima pedalata nel
verde.
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GIRO
DI MONTEMEZZO
Partenza: Domaso
Quota massima: Montalto 1030 m.
Dislivello 825 m.
Sviluppo: 24 Km.
Ciciabilità: 95%.
Tempo: 3.30 ore.
Difficoltà: difficile.
Nota: Con la statale 36 si raggiunge Gera Lario ed, in prossimità
dei ponte sul fiume di Gera, si gira a sinistra sulla provinciale
che conduce a Burano, proseguendo sulla stroda comunale molto
ripida ma asfaltata fino alla frazione Montalto. Da qui seguendo
il sentiero segnato dai CAI con il N. 4 si raggiunge il fiume
di Gera. Attraversato il ponte si ha un tratta non ciclabile di
300 m. circa che ci porta alle cascine di Pomé. Da qui,
con un tratto ciclabile si raggiunge l'alpeggio abbandonato "Acqua
Fresca" per poi abbandonare il sentiero N 4 e proseguire
sul sentiero che conduce ad Argino. Si prosegue sempre su sentiero
fino alla strada montana non asfaltata che ci conduce ad Aurogna.
Da qui sulla provinciale fino alla statale 36, girando ci destra,
si prosegue alla volta di Domaso.
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GIRO
DEL SASSO PELO
Partenza: Domaso.
Quota massima: Livo 660 m.
Dislivello: 455 m.
Sviluppo: 16 Km.
Ciclabilità: 100%.
Tempo: 1.30/2.00 ore.
Difficoltà: facile medio.
Nota:
con la statale 36 si raggiunge Gravedona, a destra per la provinciale
che porta a Peglio e Livo. Entrando nel paese di Livo si prende
il primo incrocio a destra che ci immette sulla mulattiera, impegnativa
nella discesa, che ci porto a Gaggio, poi, prosequende, sempre
sulla medesima, a Domaso.
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| GIRO
DEI MONTI DI VERCANA
Partenza:
Domaso.
Quota massima: Tabbiadello 1047 m.
Dislivello: 842 m.
Sviluppo: 20 Km.
Ciciabilità: 100%.
Tempo: 2.30 ore.
Difficoltà: medio difficile.
Nota:
Si prende la provinciale che conduce ci Vercana e si prosegue
fino ai bivio dei monti di Vercana .Si prosegue fino al termine
della strada asfaltata e si raggiunge Tabbiadello.Seguendo il
sentiero di sinistra, dopo essere passati in mezzo a due cascine;
da qui si segue il sentiero n. 4 del CAI e lo si abbandono in
prossimità dei prati di Argino. Si prosegue sempre sul
sentiero fino allo strada montana non asfaltata che ci conduce
ad Aurogna. Da qui, sulla provinciale, fino ala statale 36, girando
a destra si prosegue alla volta di Domaso.
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